l'io in vetrina
ciao, come sThai

viaggiare per dettagli. è singolare. io viaggio così * è affascinante cercare di conoscere lo realtà attraverso ciò che le è marginale * risalire ai turchi attraverso i portapacchi delle loro auto, ai danesi attraverso le tendine alle finestre delle loro case sempre così quasi leziose, alle norvegesi attraverso una corta gonna di oderdalen su un paio di splendide gambe chissà come abbronzate * è mai possibile che per il turista sia sempre tutto "così bello" "così buono" * si conoscono solo i pericoli che appartengono alla nostra esperienza * un "cinque passi" (serpente che ti concede di muoverti ancora per cinque passi dopo averti morso) ci sembra indifeso * e poi il "chiaro di luna" suonato da richard clayderman * i cocchi cascano proprio da soli. la notizia la trovo interessante e persino utile * questa volta ho colto la differenza tra turista e viaggiatore. il fatto è che io non sono ne l'uno ne l'altro * non ho capito un akha * la spiritualità? difficile trovarne le tracce * qui tutto è esteriorità * fabbrica orologi rolex - omega - cartier * la nostra tanto disprezzata religione confusa con la chiesa perchè imparata sui banchi di scuola * ci affascina sempre il nuovo quando siamo noi ad andargli incontro * per trasgredire occorre avere qualche principio * oggi fotografare fa "in", riprendere con la telecamera "out" * il canto dei monaci e il nostro rosario * mi manca la pizza * il solito dizionario che non userò mai. ma il possederlo mi rende più sicuro * il fumo, il più irrispettoso dei vizi * elogio della riservatezza e persino della bugia * quanto si lava, di fuori, la gente oggi * con la precisione di un orologio svizzero. non perchè gli svizzeri sono precisi ma perchè sono (erano) i soli a fare gli orologi * la calma, e forse rassegnazione, degli autisti in bangkok * la gente delle tribù è sì povera gente ma non fa pena. in fondo potrebbero avere tutto. sernbra quasi manchi la voglia di vivere in modo diverso * chissà come gli indigeni percepiscono la nostra notazione musicale. non c'è verso di capirsi * l'argomento ricorrente e unico è la donna. e non solo per gli uomini. e tanto parlare di sessualità non fa che cancellare la tensione erotica * la miseria qui è più miseria. hanno o potrebbero avere tutto * qui i gatti hanno le orecchie da pipistrello, che sono parenti dei topi. qui i gatti sembrano topi * costruire senza nessuna logica * avete visto gauguin? * il falso del falso * che razza di religione. chiedere un obolo per lasciare libero un uccello tenuto per questo in gabbia * gli elefanti hanno il naso lungo. come pinocchio. e la thailandia * quanto? la coca cola -, se vuoi io - * impossibile qui giocare sul filo degli occhi e del sottinteso * gli asterischi su playboy per un pudore che non c'è * vero come il verde e falso come l'oro * di maria nemmeno l'ombra * in vacanza la gente si sente libera di esprimere il lato peggiore della propria grossolanità * bukovski? un'educanda * ogni società ha il linguaggio che si merita * forse sono frammentario. ma parlando di dettagli è difficile essere altrimenti * forse sono troppo io. e qui non posso farci niente * se mi fossi impiegato presso il turistinformasjou di oderdalen allora * mino rosso