Classificare significa tentare di razionalizzare sistematicamente una situazione per richiamarla secondo regole codificate. La cosa non è così singolare. È stata fatta e si fa nei settori più disparati. L'io nel cassetto vuole essere una catalogazione di dati disponibili relativi a giochi e giocattoli di tutto il mondo. La loro archiviazione è realizzata secondo una logica complessiva, la mia, che è una delle possibili, e che si presenta sotto forma di gioco. Di qui il ricorso alle icone.

La classificazione viene fatta con la suddivisione in 7 mondi, che si deve a Walter Ferrarotti, le cui caratteristiche sono riportate alla voce dedicata.
I giochi e i giocattoli vengono pertanto inseriti nel loro mondo di appartenenza.
Poichè l'attribuzione del mondo è soggettiva, la ricerca può essere anche condotta facendo ricorso all'elenco generale.
Il singolo oggetto viene definito con, nell'ordine:

il nome in lingua italiana
il numero progressivo di archiviazione
domain di provenienza (sigla internazionale della nazione)

Clickando su di esso si passa alla sua scheda nella quale compaiono:
l'immagine, che può essere prelevata anche nel suo formato grande, e due stringhe di specificazione.

Stringa 1 (alfanumerica) che riporta nell'ordine:

nome in lingua italiana
nome in lingua originale (se noto)
numero progressivo di archiviazione
anno di costruzione o ideazione
dimensione massima in centimetri
il peso in kByte dell'immagine ad elevata risoluzione

Stringa 2 (a icone linkate) che riporta nell'ordine:

bandiera del paese di provenienza
tipo di costruzione
materiale/i impiegato/i - modalità
luogo di locazione

Non sempre sono disponibili tutti i dati. In tal caso la stringa risulta ridotta. Al contrario ulteriori informazioni sono riportate in nota.
Più volte mi sono posto il problema del se e come specificare anche le modalità di gioco. Nella convinzione che un eccesso di informazione crei rumore nella trasmissione dei dati, ho ritenuto di non riportare tali modalità presumibilmente note a tutti. Ciò vale per i giocattoli. Diverso invece per i giochi, per i quali viene riportata la modalità principale di esecuzione e le eventuali varianti.

Poi, per saperne di più basta clickare qua e là.

Ancora un'avvertenza. E' come sempre difficile mettere per iscritto una procedura per navigare in una realtà complessa quale quella dell'ipertesto. Meglio è imbarcarsi senza tener conto più di tanto delle mie indicazioni. In fondo l'unico modo per imparare a piantare un chiodo è quello di provare ad usare il martello. Anche se.